Giacomo Reali
3 minuti

Growth Hacking: quali tool, quando e perché usarli (evitando di andare in over-tool)

A chi di noi non capita di frequente di chiedersi se ci sarà un tool per questo e quest’altro e molto spesso di trovare un programma che fa al caso nostro, o che almeno lo sembra. Ci ritroviamo poi sommersi da classifiche, guide e recensioni fino a crearci confusione nella scelta, se non un senso di “over-tool”. 

Questo post non sta quindi per presentarvi nessuna novità riguardo al tool dell’ultima ora ma si propone piuttosto di fornirvi un tool-kit i cui cassetti – i diversi fogli del file che vi condividiamo – sono disposti in base a della macro aree di analisi/intervento di Growth Hacking e al cui interno troverete a loro volta un etichettatura in base alle funzioni specifiche di ogni tool.

Il file non ha la presunzione di essere il più completo ed anzi è aperto al vostro contributo tramite segnalazioni che potete farci nei commenti qui sotto o scrivendoci direttamente, ma è organizzato per fare un po’ di ordine nella molteplicità di tools disponibili per marketer e professionisti del digitale e renderli pronti all’uso in base alla fase in cui vi trovate.

Nella scelta dei tool che deciderete di provare tenete sempre in considerazione anche quelli che già utilizzate per evitare la sovrapposizione di funzionalità, non tanto per il rischio di lasciarne una parte inutilizzata ma al contrario di utilizzarne diverse in parallelo frammentando e disperdendo dati e finendo così per ottenere un indesiderato effetto di disorientamento e inefficienza.

Le aree a cui rimanda il tool-kit sono:

  • Project Management: l’impostazione e gestione dei flussi di lavoro, specialmente se si lavora in team, è condizionale alla buona riuscita di ogni altra fase e processo aziendali.
  • Analisi: per evitare che “big data” diventi solo una buzzword che circola in azienda come i coleotteri di Wittgestein meglio attrezzarsi con strumenti di analytics che siano accessibili alle risorse chiave del team e che abbiano una reale utilità per sfruttarli a supporto della strategia e delle conseguenti azioni.
  • Strategia: una parola che rischia spesso di fare la fine dei big data…Quante volte rimane sulla carta o su bellissime slide? I tool consigliati nel foglio “Strategia” aiutano a collaborare in modo interattivo alla definizione di strategia di marketing e di product development. Il tool che stiamo invece sviluppando noi di GA si propone di offrire un supporto anche alla fase di implementazione di una strategia di Growth Hacking. QUI potete registrarvi alla waiting list per provarlo non appena rilasceremo la private Beta!
  • Ottimizzazione: qui vi consigliamo dei tool a supporto dello split testing per migliorare esperienza d’uso e offerta di servizi online e per l’automatizzazione di processi e attività di marketing migliorando le performance e massimizzando i risultati.
  • Product Development: ci sono programmi accessibili anche a chi non ha dimestichezza con il codice per progettare e mettere online landing page e MVP senza dover programmare e realizzare costose piattaforme tecnologicamente avanzate (ma quando arriverà quel momento potrete fare affidamento su di noi).

Abbiamo sicuramente tralasciato dei tool degni di nota. Se vi va aiutateci ad arricchire e a mantenere aggiornato il tool kit: è un file condiviso accessibile al linn riportato sotto e aperto al contributo di tutti che aggiorneremo in base alle vostre segnalazioni, scriveteci. 

Scopri il toolkit

Grazie per l’aiuto, e let’s grow! 

 

 

Giacomo Reali

Digital Strategist and Growth Hacker. Giacomo designs and carries out strategies to make digital products and services grow. He also applies the Lean Startup methodology on regarding Growth Hacking as an evolution of the “Engine of Growth” phase of the Lean model.

 

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